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MILAN: IL PAREGGIO È POSITIVO MA NON CONTA PIÙ

Con la chiusura del 15° turno di Serie A con Roma-Como, il Milan delle prime cinque della classifica di Serie A è la formazione che ha perso meno, una volta, ma ha pareggiato di più come la Juventus. In classifica i rossoneri sono secondi ad un punto dall’Inter, uno in più del Napoli, due sulla Roma e sei sulla Juve. Ormai pareggiare in campionato, ai piani alti non serve più, a parte dare a fini statistici che una squadra come il Milan è imbattuto da 14 giornate, avendo perso solo all’inizio della stagione con la Cremonese. Dalla classifica di Serie A dopo la 15ª giornata, l’Inter ha perso quattro volte, il Milan una, il Napoli quattro, la Roma cinque e la Juventus tre. Guardando i cinque pareggi fatti finora dal Milan, a parte con la Juventus, dove Christian Pulisic ha sbagliato il rigore, nelle altre quattro partite con squadre medio-basse, i rossoneri hanno rimontato una volta, Pisa, e si sono fatti rimontare tre volte, dall’Atalanta, dal Parma, sotto di due goal, e il Sassuolo. Quindi chiudersi a cercare di tenere il risultato raggiunto non porta bene, a metà forse, perché non si perde, ma per strada si lasciano punti importanti. Senza considerare i tre punti persi con la Cremonese, in questi pareggi il Milan ha portato a casa cinque punti, lasciando sul campo ben 10 punti. Se sommassimo i 10 punti persi per strada ai 32 che i rossoneri hanno effettivamente, si potrebbe parlare di una fuga solitaria in campionato del Milan. Invece, è secondo e dietro all’Inter che nel derby del 23 novembre è stato sconfitto in casa.

La partita con il Sassuolo, ha messo in mostra degli errori dell’allenatore Massimiliano Allegri. Ha schierato due punte, e fin qui va bene, ma due attaccanti non molto alti (1.77m, entrambi). Cosa è successo fin quando in campo c’erano entrambi, Nkunku e Pulisic? Cross sia dalla sinistra che dalla destra di Bartesaghi e Saelemaekers. Ovviamente, i due centroavanti rossoneri sempre sovrastati dai difensori neroverdi, molto più fisici e alti.

Dopo essere passati in vantaggio con la seconda marcatura di Bartesaghi, Allegri, a posto di spingere per chiudere definitivamente la partita, ha tolto Pulisic e inserito un centrocampista. Il Milan si è rintanato nella propria metà campo cercando di tenere il vantaggio senza subire reti. Ma anche sta volta non è servito, anzi è stato nocivo, visto il goal del 2-2 realizzato dal Sassuolo.

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